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Arezzo è una splendida città toscana che conta ad oggi circa cento mila abitanti. Patrono di questo comune è San Donato, a cui è dedicato il Duomo in stile gotico.
In passato Arezzo è stata terra di cavalieri coraggiosi, ma sembra tuttora ospitarli in una cornice medievale rimasta quasi intatta, se non fosse per le splendide gioiellerie e per i negozi di abbigliamento moderni che la contraddistinguono.
Da non perdere, se si visita questa città nel mese di Giugno e Settembre, il suggestivo rito della giostra del Saracino. Questa giostra consiste in un antico gioco cavalleresco, che ha origini Leggi tutto »
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Procedendo in direzione Siena sulla superstrada Firenze-Siena a pochi chilometri da questa si scorge sulla destra, sopra un piccolo colle un grazioso paesino medievale, Monteriggioni.
Monteriggioni conserva ancora intatta tutta la sua storia, la cinta muraria e le torri per la difesa della città sono ancora integre e ben conservate e l’assenza di case a ridosso delle mura liberano la bellezza di questo posto facendo fare un salto a ritroso nel tempo a chiunque si fermi a contemplarla.
Questa città-fortezza venne edificata dalla repubblica di Siena intorno al 1213 e serviva come sbarramento Leggi tutto »
Il complesso monumentale di San Galgano sorge circa 30 km ad Ovest di Siena, al confine con la provincia di Grosseto, fra Monticiano e Chiusino. Da qui passano due strade, la “Massetana” che collega Siena con il mare, attraversando Massa Marittima la “Strada Maremmana” che unisce il centro della Toscana con Grosseto.
La vita di Galgano è circondata dal mistero, si confonde con la leggenda, ed è essa stessa leggenda. Non esistono documenti contemporanei e tutto quello che si sa di lui deriva da biografie successive.
Tutto è presunto, anche la sua esistenza e le sue reliquie, mentre ne è certo il culto e gli edifici sacri a lui dedicati: la Rotonda che custodisce la spada infissa nella roccia e l’abbazia i cui resti grandiosi testimoniano l’importanza e la diffusione del suo culto.
San Galgano nacque probabilmente nel 1148 a Chiusdino, ora in provincia di Siena, da Guidotto e Dionigia, in una famiglia della piccola nobiltà locale, e morì il 3 dicembre 1181, giorno della celebrazione liturgica (alcuni autori indicano come data della morte il 30 novembre 1180).
La leggenda racconta di lui come di un guerriero violento e lussurioso, ma durante il suo cammino ebbe due visioni di San Michele Arcangelo che lo convertirono rapidamente in uomo spirituale e di Chiesa trasformandosi in un Cavaliere di Dio.
Durante la conversione infila la sua spada in una roccia come segno della fine di ciò che era stato. Diventato eremita costruisce poi un romitorio e conduce una vita di meditazione e preghiera fino al giorno in cui la voce di Dio, in una luce immensa, gli annuncia la sua morte.
Galgano muore appoggiato alla sua spada: finisce la sua vita terrena, ma continua la sua leggenda. Quattro anni dopo la sua morte, Papa Lucio III lo proclama Santo, dopo che una apposita commissione, diretta dal cardinale Conrad di Wittelsbach, ha condotto la relativa inchiesta.
Vicino alla Cappella con la spada nella roccia si trova ciò che resta dell’Abbazia di San Galgano, iniziata a costruire intorno al 1212 e in pieno stile gotico è oramai semi distrutta, ma proprio questo però le da un fascino del tutto particolare. L’intero complesso sorge in mezzo al verde nella tipica campagna toscana e si presta bene anche a gite di un giorno con pranzo al sacco.
La zona della Versilia, da sempre rinomata meta di turismo, si trova nella parte nord-occidentale della Toscana ed è compresa nella provincia di Lucca.
Della Versilia fanno parte i comuni di: Pietrasanta, detta “la piccola Atene della Versilia” a causa delle numerose ricchezze artistiche e culturali che presenta; Forte dei Marmi, una delle più esclusive località marittime italiane, Seravezza e Stazzema, località caratterizzate dalla contemporanea vicinanza di mare e montagna; Camaiore, la più antica cittadina della Versilia; Massarosa e Viareggio, città famosa non solo per il mare ma anche per il suo Carnevale.
Questa terra che con il suo bellissimo litorale e le sue grandi ed ariose pinete rappresenta uno dei luoghi più belli di tutta la regione, si estende per circa 165 kmq, si affaccia sul mar Tirreno ed è delimitata a nord dalla foce del Cinquale Leggi tutto »




