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Antiche Repubbliche Marinare

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Si terrà il 2 giugno a Pisa la regata delle Antiche Repubbliche Marinare, fu proprio in questa città che nel 1952 si disputò la prima gara e adesso come allora Pisa, Amalfi, Genova e Venezia si fronteggeranno in una gara a colpi di remi, su delle bellissime imbarcazioni d’epoca lungo il corso del fiume Arno. A precedere la gara ci sarà un lungo corteo storico dove sfileranno in abiti medievali antiche figure legate alle città come il podestà, i consoli e il capitano del popolo, scortati da soldati, marinai trobettieri e abilissimi sbandieratori. Uno spettacolo da non perdere che apre una serie di eventi che si terranno sempre a Pisa e che fanno parte dell’orma nota manifestazione detta  “Giugno Pisano“.

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Pisa, Centro Storico.

In Featured Articles, Pisa il 01 11th, 2009 | 1 Comment
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Mappa di Pisa

Pisa è un comune della Toscana che conta circa 100 mila abitanti. E’ una prestigiosa città universitaria , che è sede di ben tre istituzioni: Università di Pisa, Scuola Superiore S. Anna, Scuola Normale Superiore. E’ dotata di uno dei più rinomati centri nazionali di ricerca del territorio nazionale italiano. Ciò la rende una cittadina di grande fermento intellettuale, e di viva iniziativa culturale. Ospita il più grande aeroporto della regione: “Galileo Galilei”. Passeggiando per la città si ha una perenne sensazione di freschezza, dovuta alle centinaia di ragazzi universitari che la percorrono in bici , in lungo e largo.

Università La Sapienza

E’ attraversata dal fiume Arno, che la divide in due parti, congiunte da una serie di ponti. Quello di Mezzo è situato nel cuore della città, e collega piazza Garibaldi nella parte di Tramontana, a Piazza XX Settembre, a Mezzogiorno, dove è situato il municipio e le Logge di Banchi. Il tramonto che è possibile vedere sui Lungarni è uno spettacolo di un’ intensità indescrivibile: le ombre dei grandi palazzi antichi si dileguano nelle acque torbide dell’Arno.

Ponte di Mezzo

C’è un continuo via vai dei passanti sulle spallette che costeggiano l’Arno, da mattina a sera, per dar da mangiare ai gabbiani, per gustarsi un gelato, per leggere in solitudine un buon libro, o per chiacchierare in compagnia rubando al sole un po’ di raggi nelle ore calde della giornata. Il gelato che non si può perdere a Pisa è quello al gusto di pinolo: è di una bontà speciale. Da provare in piazza Garibaldi, alla Bottega del gelato, o a piazza della Berlina da Coppelia. Una città che si può visitare a piedi, la si scopre camminando in ogni angolo dove nasconde bellezze della storia passata. Borgo Stretto è il corso principale: una zona pedonale ricca di negozi dove si può fare shopping, al coperto di portici medievali; in questa strada è situata una chiesa romanico-gotica, che val la pena visitare: San Michele in Borgo. Se dopo tanto camminare un appetito sfrenato vi piglia troverete locande suggestive ad accogliervi, e sopratttutto pietanze di eccezionale prelibatezza a sfamarvi: non si può perdere la pizza napoletana doc, o il cinghiale in umido, preparati nella cucina dell’Antivo Vicoletto dei Tinti. E tantomeno è possibile perdersi, una suggestiva ambientazione di un ristorante ubicato in una grotta; da qui il nome del locale “la grotta” situato in via s.Francesco. Qui potrete assaporare tagliatelle al cinghiale, petto d’anatra, o tagliata di carne originale, con immancabile Chianti. Dopo aver apprezzato le specialità toscane, potrete raggiungere a piedi Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo.

Piazza Dei Miracoli

Non senza aver attraversato Piazza dei Cavalieri dove sorge il Palazzo della Carovana disegnato da Giorgio Vasari; dove si erge la chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, e il palazzo dell’Orologio.

Chiesa dei Cavalieri di S.Stefano

Piazza dei Cavalieri

Percorsa tutta via Santa Maria, si presenteranno alla vostra vista alcuni capolavori dell’architettura romanica europea: la cattedrale, il battistero, la torre pendente, e il campo santo.

Torre Pendente

Questi monumenti sono detti appunto miracoli perché con la loro bellezza costituiscono il centro della vita religiosa cittadina. Di giorno è possibile salire sulla torre pendente al prezzo di 30 euro, e vedere dall’alto l’intera città. Inoltre di fronte alla piazza è possibile visitare il museo delle sinopie. Da non perdere un giro all’orto botanico, che è il più antico al mondo sorto nel 1544 per iniziativa di Ghini medico di Imola, sotto l’appoggio finanziario di Cosimo I de’ Medici. Un caffè e dolcino al “Caffè della panna” in via dei Mille per salutare senza amarezza questa splendida città.

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Volterra, affascinante citta’ etrusca

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Parecchi artisti hanno subito il suo fascino, citandola nelle loro opere da D’Annunzio a Visconti. Ai tempi velathri, dall’etrusco vel che significa altura,poi adattato al latino volaterra e. Nota per la lavorazione dell’alabastro si erge su un colle di 550 metri sovrastando la val Cecina, posizione che certamente la favorì nei secoli, fece parte delle dodecadopoli etrusche, riacquistò la sua autonomia in epoca medioevale, dopo essere stata sottomessa dai romani. Ma, da turisti attenti addentriamoci e scopriamone le bellezze..
Ci troviamo di fronte a una città medioevale il cui punto di forza è rappresentato dalla Piazza dei Priori, di bellezza manifesta, la cingono due palazzi: il palazzo Pretorio del XIII secolo e la sua Torre del Porcellino, animale ritratto sopra ‘ultima finestra che pare pero’ raffiguri un cinghiale e il palazzo dei Priori,sede del Comune. Dietro il Palazzo dei Priori ecco che ci troviamo la piazza San Giovanni e quindi il Duomo e di fronte il Battistero, due opere da non perdere. Ora usciamo per un attimo dalla città per rientrarvi dalla Porta D’Arco, emblema di architettura etrusca. Ritorniamo al centro attraversando la via della Porta D’Arco che si unisce alla fine con la via Matteotti,ecco ,siamo arrivati così alla bellissima piazza San Michele, soffermiamoci ora a guardare l’omonima Chiesa e la casa Torre -Toscano,dimore dei nobili in età comunale.

Volterra

Proseguiamo la nostra avventura attraversando la via Guarnacci e fuori dalla Porta Fiorentina, troviamo il Teatro Romano, un’altra tappa importante nel nostro giro turistico.
Numerose opere e musei da non perdere: il museo Etrusco Guarnacci dove ci sono alcuni dei piu’ belli oggetti etruschi,la Pinacoteca ed il Museo Civico nel palazzo Minacci-Solaini, il Museo Diocesano di arte sacra,accanto al campanile del Duomo, l’Ecomuseo dell’alabastro,in via Sarti accanto alla pinacoteca…
Per finire, non ci siamo dimenticati delle Balze, che si trovano fra la val di Cecina e la val dell’Era e sono una grandissima voragine provocata dall’azione erosiva delle acque meteoriche, abbastanza inquietanti, ma vale la pena vederle…pare addirittura che siano state le muse ispiratrici di Dante per alcuni gironi dell’inferno nella Divina Commedia.

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Chiesa di S.Maria della Spina

In Pisa il 01 10th, 2009 | No Comments
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A Pisa sul Lungarno Gambacorti sorge una piccola ma bellissima Chiesa edificata nel 1230 con nome Santa Maria Della Spina. Questo straordinario esempio di gotico pisano è meta dei tanti turisti che ogni giorno visitano Pisa non limitandosi solo al classico giro in Piazza del Duomo per vedere la Torre. Nella rapidità della visita pochi si soffermano un po’ più del solito davanti alla Chiesa della Spina e meno ancora sono quelli che si pongono domande sull’origine del nome di questa bellissima struttura architettonica.

Chiesa S.Maria Della Spina

A partire dal 1333 questa Chiesa custodì una straordinaria reliquia: una spina della corona di Cristo. Purtroppo oggi la reliquia non c’è più nella Chiesa devo dire che sono pochi anche gli abitanti di Pisa che sanno dove sia. La reliquia non ha fatto molta strada ed adesso si trova in una piccolissima Chiesa proprio di fronte al Duomo in prossimità dell’ospedale. La Chiesa si chiama Chiesa di S.Chiara. Vicino la reliquia è anche descritta la storia di questa e di come arrivò a Pisa in epoche passate.