• 19
  • giu

Piccolo tour del Chianti

In Chianti, Città medievali, Siena il 06 19th, 2009 | No Comments
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chianti

Cominciamo dunque il nostro tour partendo da Firenze sud,  e percorriamo la chiantigiana , una delle poche strade che metteva in comunicazione Firenze e Siena. La  prima località che troviamo e’ Greve che nel 1972 aggiunse la denominazione in Chianti con l’ingresso nella sottozona” classico “del Chianti. Famosa per la sua piazza” mercatale” alla quale è strettamente legata la sua storia,merita una visita approfondita soprattutto nelle frazioni vicine dove troviamo   i castelli di Verazzano e Montefioralle.

Procediamo, risalendo la collina e ci troviamo a Panzano, una cittadina etrusca, nota per le sue splendide colline, dalla storia un po’ tormentata. Nel periodo della costituzione delle leghe il suo castello rientrò nella lega della “val Greve”giocando ruoli importanti.

Continuando per il nostro tragitto ci troviamo a Castellina  in  Chianti, piccolo borgo posto sopra una collina. Nel 400 fu trasformata in fortezza, oggi lo testimoniano i resti della Rocca. Particolari e da vedere, il castello, ora sede del comune e la via delle Volte, camminamento di origine militare.

Non poteva mancare una piccola tappa a Radda in Chianti che poggia su una collina di circa 500 metri, di struttura tipicamente medioevale. Molto bello il palazzo pretorio, costruito quando Radda divenne capoluogo della lega del Chianti.

Concludiamo con Gaiole posta in una piccola conca, famosa per il castello di Brolio. Gaiole in Chianti è situato tra le colline del Chianti, ed è’ una terra ricca di sapori e storia.

Meritano una menzione, facendo parte anch’esse della regione del Chianti:

- Castelnuovo Berardenga il cui nome  deriva dalla Contea Berardenga ed è diviso tra la sottozona colli Senesi e la Classico, anche questa è una meta da non perdere, ricordiamo la famosa villa Bianchi Bandinelli scenario e meta di notevoli artisti da Sthendhal a Guttuso, oltre che set di famosi film.

- Poggibonsi, località nota non solo per le sue bellezze artistiche, ma come centro industriale della val d’Elsa.

- Barberino Val d’Elsa merita anch’esso una piccola tappa, come Tavernelle e San  Casciano in val Pesa tre località di grande bellezza e storia.

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  • 17
  • giu

Il Chianti, storia e leggende

In Chianti il 06 17th, 2009 | No Comments
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chianti_map

La regione del Chianti la definiscono una delle  più belle della toscana, particolarmente verdeggiante e ubertosa si estende dalla parte sud di Firenze fino a nord di Siena mentre ad est vi sono come confine i monti del Chianti e ad ovest le valli dei fiumi Pesa ed Elsa.

Dal  XIII secolo abbiamo conoscenza del termine Chianti, il nome pare derivi dall’etrusco clante che significa acqua, con riferimento alla zona con numerosi corsi d’acqua, ma l’opzione più probabile è che derivi dal latino clangor il cui significato è strepito e grido, termine che si riallaccia agli acuti rumori delle cacci che  vi si svolgevano.

Sui confini del Chianti si tramanda una leggenda dove Siena e Firenze si contendevano il predominio della zona, fu così che per risolvere la questione dei limiti dell’area, fu ideata la gara di velocità fra due cavalieri: uno doveva partire da Firenze e l’altro da Siena, il luogo d’incontro di entrambi doveva segnare il confine di entrambe le città.

Era una gara di velocità perciò il primo  che si svegliava al canto del gallo avrebbe avuto vantaggio sull’altro. I fiorentini per vincere la gara ed aggiudicarsi la maggior parte del territorio fecero digiunare il loro gallo, che stremato dalla fame cantò prima, svegliando  ante tempo il cavaliere.

Questi partì prima , incontrando’ l’avversario in territorio di Castellina e lì fu stabilito il confine,detto più avanti Croce fiorentina,vicino a Siena.

Nel 1384 la Repubblica fiorentina fondò la “lega del Chianti” una delle tante leghe che furono  istituite per organizzare il territorio soggetto.

Le leghe erano antiche unità amministrative che dipendevano da Firenze e le garantivano difesa in caso di pericolo.

Il simbolo della lega del Chianti era un gallo nero sul fondo oro,oggi noto a tutto il mondo.

marchio_consorzio_chianti_classico_gallo_nero

  • 12
  • gen

Firenze

In Featured Articles, Firenze il 01 12th, 2009 | No Comments
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Firenze

Firenze è il capoluogo della regione Toscana; decisamente popoloso conta circa 400 mila abitanti. Questa città viene universalmente riconosciuta come città dell’Arte, per il suo prezioso ed ineguagliabile patrimonio artistico che annovera monumenti di diversi stili, ricchi musei come la galleria degli Uffizi e il Palazzo Pitti, e ville magnifiche in buona parte appartenenti alla storica famiglia dei Medici. Firenze ha avuto il pregio di essere Capitale d’Italia dopo l’unificazione dell’Italia, e sotto l’influenza dei suoi governatori, cioè i Medici, è divenuta un fiorente centro economico e culturale nel panorama dell’ Europa Medievale. E’ considerata poi luogo di origine del Rinascimento, in quanto culla di quel rinnovamento culturale e scientifico che contraddistinse la fine del trecento a Firenze, per poi esplodere nel 1500 in tutta Europa. La Galleria degli Uffizi è segno di questa atmosfera rinascimentale; e rappresenta una delle più rinomate pinacoteche d’Italia, con una stupefacente collezione d’arte rinascimentale. Palazzo Pitti, invece, è stata la reggia di Firenze, dalla seconda metà del Cinquecento fino ai tempi dei Savoia, periodo in cui Firenze fu capitale d’Italia (1865). Questo Palazzo, nel tempo, è stato allargato e impreziosito fino a diventare un complesso monumentale di notevole prestigio; comprende ben otto musei, che si possono visitare con due biglietti cumulativi: la Galleria d’arte moderna e il Museo degli Argenti, la Galleria Palatina con gli appartamenti monumentali, il Giardino di Boboli con il Museo delle Porcellane e il Museo delle Carrozze, e la Galleria del costume. Nessuno di questi è da perdere. Firenze si colloca in una sorta di anfiteatro virtuale: un pezzo di terra a conca circondato dalle incantevoli colline argillose di Cercina, Fiesole, Settignano, e Arcetri. La piana dove sorge la città è attraversata dall’ Arno. Il fiume Arno che attraversa la città, ha suscitato sempre sentimenti controversi nella popolazione locale: gratitudine per i vantaggi dovuti agli scambi commerciali e le ricchezze apportate, e preoccupazione latente per l’ innalzamento dell’acqua in occasione delle alluvioni, che spesso hanno portato disagi. Tra i ponti che lo attraversano, di sicuro il Ponte Vecchio è quello più caratteristico, con le esclusive botteghe di gioiellieri nelle casette eleganti costruite sopra. Irresistibili i gioielli in esposizione nelle vetrine, che strappano gli sguardi delle donne e vincono ogni resistenza.

Ponte Vecchio

Il cuore di Firenze è Piazza della Signoria, che si può raggiungere facilmente a piedi da Ponte Vecchio. Questa piazza rappresenta la sede del potere civile e il fulcro della vita sociale, assieme al palazzo Vecchio della Signoria. Poco distante si trova il centro religioso di un tempo, ovvero la cattedrale di Santa Maria del Fiore, con una magnifica cupola ideata così grande in dimensioni, che si racconta coprisse in passato tutta la Toscana con la sua ombra. Questa chiesa è la quarta più grande di Europa. E’ lunga 153 metri, mentre il basamento della cupola, è largo 90 metri. In occasione della Pasqua proprio in Santa Maria del Fiore, c’è una gran festa per l’annunciazione del Cristo risorto con il consueto scoppio del Carro nello spazio tra battistero e cattedrale. Segue una gran esplosione di girandole colorate e mortaretti. Ci sono due scuole di pensiero per assistere a questo rito, e godersi al meglio la cerimonia: seguire fuori dalla cattedrale per vedere da vicino i giochi acrobatici degli sbandieratori in costume e guardare lo scoppio finale, o restare in Cattedrale per seguire interamente il volo della colomba, cioè un finto razzo con le forme di una colomba, che corre su un cavo lungo tutta la navata fino a colpire il carro, che si trova fuori, appunto, nello spiazzo tra la Cattedrale e il Battistero. Di sicuro partecipare alla S. Messa con lo scoppio della colomba , è l’apice dello sviluppo di una liturgia già solenne, in una prospettiva architettonica maestosa quale è quella in Santa Maria del Fiore.

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