Da Firenze al Chianti: ecco cosa vedere

Da Firenze al Chianti: ecco cosa vedere

Il territorio del Chianti si estende poco dopo fuori la città di Firenze. Ogni anno, migliaia di visitatori si regalano un breve tour tra le celebri colline toscane, dove i protagonisti assoluti sono i borghi medievali e il vino rosso.

I periodi migliori per percorrere la Chiantigiana (la strada panoramica che unisce Firenze e il Chianti proseguendo fino a Siena) sono la primavera e l’autunno, grazie al clima mite e alla bassa stagione turistica, due elementi che permettono di visitare la zona nel miglior modo possibile.

Cosa vedere da Firenze al Chianti: itinerario lungo la Chiantigiana

Per chi giunge in aereo nella città toscana, può optare per il servizio di noleggio auto a Firenze Aeroporto per poi partire in tutta comodità.

Lasciandosi alle spalle Firenze, si imbocca la strada regionale numero 222, conosciuta anche con il nome Chiantigiana.

Si tratta di una lingua d’asfalto che attraversa le colline situate a pochi chilometri dal capoluogo della regione Toscana. La prima fermata è rappresentata dal borgo Greve in Chianti, per poi proseguire alla scoperta di Panzano in Chianti e Castellina in Chianti.

Tornando in direzione di Firenze, si segnalano Barberino Val d’Elsa e i borghi Tavarnelle Val di Pesa e San Casciano Val di Pesa.

Greve in Chianti, la patria del vino toscano

Il primo paese che si incontra percorrendo la Chiantigiana, in uscita da Firenze, è Greve in Chianti.

Il piccolo centro abitato rappresenta una tappa obbligatoria per chi vuole conoscere la storia del Chianti, il vino che ha contribuito a rendere la Toscana famosa in tutto il mondo.

Oltre ad ospitare il Museo del Vino, Greve in Chianti ospita alcune delle più importanti aziende vinicole del territorio, dove non manca la possibilità di degustare dell’ottimo Chianti classico.

Presso il museo indicato in precedenza, è invece possibile conoscere la storia centenaria del vino toscano, oltre a completare un ricco Enotour accanto ad esperti sommelier.

Il comune del Greve in Chianti è noto poi per la sua piazza, che ha una caratteristica forma a imbuto. Piazza Matteotti rappresenta per i visitatori della città un naturale punto di riferimento.

Panzano in Chianti e Castellina in Chianti, l’amore per Dante e panorama da favola

Le colline del Chianti regalano ai turisti anche cultura e paesaggi incantati. Ne sono un esempio perfetto i paesi di Panzano in Chianti e Castellina in Chianti, situati a pochi chilometri da Greve.

Entrambi raggiungibili percorrendo la Chiantigiana, mostrano l’altro volto di un territorio che riesce ad offrire un’emozione dopo l’altra. Chi visita il comune di Panzano in Chianti non può fare a meno di vivere un’esperienza genuina dantesca, richiamata dalle stradine silenziose del borgo e dalla contagiosa simpatia dei suoi residenti.

Durante un breve soggiorno a Panzano è facile rimanere ammaliati da improvvisati canti che hanno per oggetto i versi della Divina Commedia, l’opera più celebre del sommo poeta fiorentino.

Proseguendo lungo le sinuose colline del Chianti si incontra il borgo di Castellina, noto ai tanti visitatori della regione per riuscire a donare un panorama unico sull’intero territorio che si estende al di là della città di Firenze. A completare il quadro da sogno ci pensano le valli di Elsa, Arbia e Pesa.

Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa, i borghi medievali del Chianti

L’itinerario alla scoperta del Chianti si conclude con Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa e San Casciano Val di Pesa, tre borghi medievali che si incontrano facendo rientro a Firenze.

Il borgo di Barberino è considerato il crocevia del Chianti, noto per ospitare il Palazzo del Cardinale e la Chiesa di San Bartolomeo. Presso i due borghi della Val di Pesa si possono ammirare invece le chiese di Santa Lucia al Borghetto e Santa Maria del Prato.

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